A huge collection of 3400+ free website templates www.JARtheme.COM WP themes and more at the biggest community-driven free web design site

Mercoledì 14 novembre 2018 ore 16:00-21:00

 

THE PARTY 

Mercoledì 14 novembre 2018 ore 16:00-21:00 (V.O. Sottotitolato)

GENERE:Commedia, drammatico
REGIA: Sally Potter
ATTORI: Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Patricia Clarkson, Bruno Ganz, Cherry Jones, Cillian Murphy, Emily Mortimer
PAESE: Gran Bretagna 2017
DURATA: 71'

TRAMA:
Assenza principale: la speranza in un mondo migliore. Assenze secondarie: la sincerità nei rapporti umani, la fiducia nel linguaggio, nella scienza, nelle magnifiche sorti e progressive.

Janet e Bill stanno organizzando il party più esclusivo. È un festeggiamento, ma scopriremo solo un poco alla volta di che cosa. Una casa, sette invitati (ma conterà anche l'ottavo), tanti non-detto, ancora più menzogne. Una “vittoria”, già ironica nella sua natura (il ruolo è importante ma non proprio così di spicco) rivelerà agli astanti verità insospettate eppure epocali nelle loro ricadute. Il premio, che si gusta come un manicaretto, le preoccupazioni che si rivelano in tutto il loro egotico valore, una confessione, come la breccia nella diga, che farà straripare queste vite, così altrimenti protette e apparentemente preservate.
Tutto parte dalla polisemica ambiguità del titolo: The Party, che oltre che “La Festa” sta anche per “Il Partito” (avete capito adesso perché vogliamo presentare questo film in versione originale?) d'altronde è proprio in funzione del secondo che si organizza la prima, vero?
Campionario assortito di caratteri e di personaggi The Party squaderna idealisti fino in fondo (o, meglio, fino alla riprova) come Janet, e cinici disillusi come suo marito Bill, intellettuale e depresso, irrimediabilmente ripiegato su se stesso e le proprie psicosi, l'intima e arrivista amica April, americana con ingenuo compagno naturopata tedesco Gottfried (che fa già ridere nell'assunto) e la meno facilmente ridicolizzabile (soprattutto per il politically correct) vetero femminista Martha con giovane compagna incinta Jinny, il preoccupato e “drogato” manager finanziario Tom, ma soprattutto l'assenza della di lui amatissima moglie, Marianne.
“Madame Bovary, c'est moi!” diceva Gustave Flaubert, e Sally Potter regista di questo piccolo capolavoro potrebbe dire lo stesso. Ma con il proprio carattere suddiviso equamente per ciascuno dei suoi protagonisti. Della Potter sono infatti la struttura, la trama, l'intreccio, la sceneggiatura, dal soggetto fino ai dialoghi, la scelta di girare in bianco e nero ed infine la potentissima regia (altro che teatro filmato come ha scritto chi non ha davvero visto questo film).
Commedia vibrante d'arguzie, di calembour linguistici, di irresistibile humor nero, The Party rispetta le unità di tempo, di spazio e di azione. Sembra Harold Pinter, ma è decisamente più cinematografico di Pinter.
Impietosamente centrato sull'oggi social-politico-culturale del United Kingdom The Party fa ridere così di gusto perché denuncia implacabilmente vezzi e vizi di noi occidentali tutti. A cominciare da Gottfried, guru de' noantri, per finire con Tom, il cui materialismo egoista si stempera in un approccio romantico che non avremmo sospettato.
Vero deus ex-machina però è sua moglie, Marianne. Inizio e fine del caos primigenio.
E se pensavate di aver esaurito il tema col Carnage di Polanski, beh, ricredetevi, non avete ancora visto nulla.
Rutilantemente monocromatico.

 


 

 

indietro