Sinossi
Basato sulla tragica vicenda di Giulia Cecchettin (Sabrina Martina), il film racconta la storia di una famiglia come tante, nel Nord-Est d’Italia, la cui quotidianità viene improvvisamente sconvolta.
Giulia ha ventidue anni, è prossima alla laurea, ama disegnare e coltiva sogni semplici ma profondi. L’11 novembre 2023 accetta di incontrare l’ex fidanzato, convinta di poter chiudere definitivamente la loro relazione. Da quell’incontro non farà più ritorno: viene uccisa da un uomo incapace di accettarne la scelta di porre fine al rapporto. Per il padre Gino (Filippo Timi) e i suoi figli, Elena (Tecla Bossi) e Davide (Tommaso Allione), inizia un incubo fatto di dolore e di un’assenza impossibile da colmare.
Ma, anziché chiudersi nella sofferenza, la famiglia trova la forza di trasformare una tragedia privata in un impegno pubblico, dando voce a un messaggio di consapevolezza e cambiamento. Attraverso il ricordo di Giulia e della sua vita spezzata, il film riflette sul dramma del femminicidio e sulle radici culturali della violenza di genere, invitando a costruire relazioni fondate sul rispetto, sull’empatia e sulla libertà di amare senza paura.
Un racconto intenso che rende omaggio a Giulia e a tutte le donne alle quali è stato negato il diritto di vivere il proprio futuro.





